
Una legge truffa da respingere
di Domenico Gallo *
Il 15 settembre, dopo aver apportato delle modifiche, il Senato ha approvato il testo della legge elettorale destinato a diventare definitivo dopo l’ultimo passaggio alla Camera. Anche in questo caso trova applicazione l’antico aforisma: in cauda venenum, ovvero gli aspetti più odiosi di un provvedimento sono quelli che solitamente emergono alla fine. Grazie alla complicità della maggioranza, compatta nell’obbedienza a Palazzo Chigi, si è diffusa la prassi di tenere celati gli aspetti più odiosi e controversi dei provvedimenti in discussione alla Camere, per farli emergere poi all’ultimo momento nella discussione in Aula, quando non c’è più nulla…






