di Carlo Zampetti*
Il 4, 5 e 6 settembre a Castelferretti, in provincia di Ancona, la Festa Regionale delle Marche del Pcup – Partito Comunista di Unità Popolare.
L’abbiamo voluta fortemente. Non è un’impresa da poco. Ma ce la stiamo facendo. Stiamo parlando della Festa Regionale Marche del PCUP, che si svolgerà a Castelferretti, vicino a Falconara Marittima, in provincia di Ancona, dal 4 al 6 settembre. Abbiamo voluto farla ad ogni costo, per quanto siamo legati al nostro Partito, e la testardaggine, infine sta pagando, poiché sono circa una quindicina le compagne e i compagni che hanno garantito il loro lavoro per la riuscita della Festa. Ogni giorno, ore 18 e ore 20.30, due dibattiti e ogni sera cena “kilometro zero”. Vi sono compagne e compagni che, ogni sera – intercalandosi- garantisco la cena (fare la spesa, preparare il primo, il secondo, il contorno, il dessert); compagni/e che hanno organizzato i dibattiti e staranno dietro all’arrivo degli oratori (“prelevarli” in stazione, portarli alla Festa, portarli nei loro alloggi la sera); altri che serviranno ai tavoli e apparecchieranno, sparecchieranno e ogni sera faranno le dovute pulizie. Una Festa con 6 dibattiti e 3 cene “kilometro 0”, come è scritto nelle locandine, per una cinquantina (calcoli preventivi) di “avventori” per sera. Una cosa alquanto ardua, in questi tempi di difficile militanza. Ma le cose vanno, stanno andando e vedremo come andrà nei 3 giorni di Festa.
Abbiamo molto lavorato per tenere alto il livello dei dibattiti. Il primo giorno (venerdì 4 settembre) alle ore 18 presentiamo un importante saggio (appena uscito) del nostro compagno Alberto Sgalla, il cui titolo, particolarmente attraente, è “La felicità come questione politica e sociale”. Nell’opera, prefata dal nostro Segretario generale, compagno Fosco Giannini, non si tratta la questione della felicità da un punto di vista sentimentale o romantico ma, a partire da Marx, dal punto di vista della liberazione dell’essere umano dai “pesi” materiali, oltreché dalle “gabbie” ideologiche entro le quali si imprigionano gli individui e le masse. Oltre l’Autore (Sgalla, docente di Diritto e scrittore), presenteranno il libro Alessandro Volponi (presidente del Centro Studi Nazionale “Domenico Losurdo”) e Beatrice Marinelli (coordinatrice di Evoluzione della Rivoluzione e candidata alla presidenza della Regione Marche nel 2025).
Dopo il libro di Sgalla cena a base di piatti “fabrianesi” e, alle ore 20.30, il secondo dibattito, sulla questione palestinese e dal titolo inequivocabile (“Col popolo palestinese sino alla Liberazione!”). Coordinerà che scrive, quale Segretario regionale PCUP Marche, e interverranno Daniela Filonzi (storica attivista filopalestinese e dell’Associazione nazionale “Gazzella”) e avremo il grande piacere di avere alla Festa il combattente palestinese Ammar Hamadneh, referente della Comunità Palestinese delle Marche e presidente di “Samud”, oltre ad altri compagni palestinesi che, sappiamo, verranno alla Festa.
Sabato 5 settembre, alle ore 18, parola agli operai d’avanguardia delle Marche, in un dibattito dal titolo “La classe operaia nelle Marche: delocalizzazioni, diritti, salari”. A Coordinare e concludere il dibattito vi sarà il compagno Stefano Tenenti, quadro storico del sindacalismo di classe delle Marche e del Comitato Centrale del PCUP e interverranno Marco Bini, Responsabile del Lavoro Privato della USB di Ancona, Enrico Morettini (operaio Fiom-Cgil dell’Elettrolux di Cerreto D’Esi, nei pressi di Fabriano, Ancona) e Alessandro Belardinelli (operaio Fiom-Cgil della Beko di Fabriano).
Cena “all’anconetana” e secondo dibattito alle ore 20.30 su Cuba, anche in questo caso dal titolo che non lascia dubbi: “Cuba: venceremos!”. A coordinare il dibattito sarà la compagna Laura Baldelli, docente di storia e letteratura e del Comitato Centrale del PCUP. Interverranno Giuseppe Polinori, dell’Associazione di Amicizia Italia-Cuba di Senigallia e, con nostro immenso piacere, il compagno Damian Delgado Vazquez, capo-ufficio politico dell’Ambasciata di Cuba.
Domenica 6 settembre: ore 18 dibattito dal titolo “Russia-Ucraina: la verità”. A coordinare il dibattito sarà il compagno Matteo Borri, del Comitato Regionale PCUP Marche e interverranno Marco Pondrelli, saggista e direttore di “Marx21” e la nostra carissima compagna Marinella Mondaini, docente di filologia all’università di Mosca, saggista (sta lavorando ad un libro sulla figura -traditrice- di Gorbaciov) e traduttrice, in italiano, della grande poesia russa.
Alle ore 20.20 il dibattito finale, tutto incentrato sull’esigenza dell’unità dei comunisti e della costruzione di un Fronte Ampio per l’alternativa, sia alle destre che al centro-sinistra. Se leggerete la locandina di questo dibattito finale vedrete che saranno presenti gran parte delle forze antimperialiste e di classe delle Marche. A chiudere il dibattito e l’intera Festa sarà il Segretario generale del PCUP, compagno Fosco Giannini.
Particolare interessante: per la cena di questa domenica ci penseranno i compagni “pescatori” del nostro Partito, che si tufferanno in mare per raccogliere i “moscioli” (“moscioli in dialetto anconetano, le cozze in italiano) per farci una clamorosa -lo sappiamo…- spaghettata di mare!
Chicca finale: la Festa sarà conclusa dal Concerto del nostro valorosissimo compagno di Pisa Francesco Sale, un dirigente comunista, un intellettuale che, tra l’altro suona anche benissimo la chitarra ed è il solista del Gruppo “Aeroflot”. Da Francesco Sale, grande jazzista, ci assettiamo, tra l’altro, il meraviglioso, audace ed ironico pezzo “L’amore al tempo del centralismo democratico”.
Per i “ritardatari”: vi aspettiamo alla Festa. Venite, anche da tutta Italia: attorno alla Festa, a 20 minuti, vi sono mari “caraibici” e diversi B&B a poco prezzo.
Vamos, compañeros!
*Segretario Regionale Marche PCUP










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