di Domenico Gallo *
Il 15 settembre, dopo aver apportato delle modifiche, il Senato ha approvato il testo della legge elettorale destinato a diventare definitivo dopo l’ultimo passaggio alla Camera. Anche in questo caso trova applicazione l’antico aforisma: in cauda venenum, ovvero gli aspetti più odiosi di un provvedimento sono quelli che solitamente emergono alla fine. Grazie alla complicità della maggioranza, compatta nell’obbedienza a Palazzo Chigi, si è diffusa la prassi di tenere celati gli aspetti più odiosi e controversi dei provvedimenti in discussione alla Camere, per farli emergere poi all’ultimo momento nella discussione in Aula, quando non c’è più nulla…
di Federazione provinciale Pcup Roma
Contro Vannacci, senza rincorrerlo: lavoro, sicurezza e socialismo
Il Campo Largo non ha speranza, Meloni lo assorbirà
Come si argina il fenomeno Vannacci e la melma nera montante?
Alla luce di quanto avvenuto in Sassonia con la schiacciante vittoria…
La corsa al nucleare della giunta regionale di destra della Lombardia, in nome di un futuro “green”.
La più recente legge regionale sul clima in Lombardia – Legge regionale 8/2025, approvata a fine giugno e confermata in aula l’8 luglio 2025…
a cura della redazione
Occorre mobilitarsi contro il disegno antidemocratico della destra e del governo Meloni
Con l’approvazione del cosiddetto decreto Sicurezza da parte del governo Meloni, la stretta repressiva della destra italiana diventa sistematica.
Un percorso avviato con un primo provvedimento promosso dal ministro degli Interni Piantedosi contro i rave party, che già appariva in realtà come una sorta di prova generale per criminalizzare e cancellare ogni dissenso o qualunque fenomeno sociale anticonformista, proseguito poi con i divieti di manifestazione contro gli orrori perpetrati da Israele e dal regime sionista e persino di eposizione della bandiera palestinese, con le precettazioni dei lavoratori…

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