di Fosco Giannini
Il 20 maggio scorso è stato eletto a Taiwan il nuovo presidente, Lai Ching-te (del Partito democratico progressista, Pdp) che immediatamente e tragicamente – rispetto al contesto internazionale già di per sé segnato da una forte pulsione di…
di Enrico Vigna *
Nuova Caledonia in rivolta, per la Francia, la posta in gioco è alta. Le conseguenze e i danni collaterali e geopolitici nella regione sono già visibili, si sta frantumando la presenza ed il ruolo opprimente della potenza…
di Manolo Monereo*
Si è cercato di arrestare il declino degli Stati Uniti e la fine dell’egemonia dell’Occidente costringendo la Russia alla guerra, nella speranza di destabilizzarla per poi passare al nemico principale, la Cina. Ma i calcoli sono stati errati e il mondo sta cambiando con l’emergere di nuove potenze. Se l’Occidente non ne prenderà atto si rischia un’escalation devastante.
“I suoi principi fondamentali sono: gli Stati Uniti devono usare tutti i mezzi a loro disposizione per stabilire il dominio globale americano; a tal fine devono essere pronti ad agire preventivamente per ostacolare l’ascesa di qualsiasi potenza che possa sfidare la…
di Giulio Chinappi
Nonostante la pesante sconfitta per il Primo Ministro uscente Kausea Natano, Tuvalu dovrebbe mantenere le proprie relazioni con Taiwan sotto la guida del nuovo governo di Feleti Teo.
Le elezioni nazionali tenutesi lo scorso 26 gennaio nel piccolo Stato…
di Giulio Chinappi
Le elezioni di Taiwan hanno visto la vittoria di Lai Ching-te del Partito Progressista Democratico. La risposta cinese e gli avvertimenti agli Stati Uniti delineano le complesse dinamiche regionali.a cinese e gli avvertimenti agli Stati Uniti delineano le…

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