di Fosco Giannini
L’Ue compra armi dagli Usa per continuare il conflitto contro la Russia e costruire se stessa attraverso la guerra. Trump fa suo lo storico protezionismo capitalista per rilanciare la produzione interna e subordinare agli Usa la stessa Ue….
di Alessandra Ciattini
Le guerre, cui assistiamo, non sono più il frutto di una guerra a pezzi, ma le manifestazioni di un conflitto globale, il cui risultato sarà una diversa spartizione del mondo. Il pacificatore Trump ha cambiato idea e sembra voler continuare ad appoggiare l’Ucraina, per poi aprire un fronte nell’Estremo Oriente. Due noti analisti statunitensi si chiedono se gli Usa e gli europei sono in grado di continuare su questa strada e se non hanno sottovalutato le capacità militari e politiche dei loro avversari. Se l’Occidente collettivo non riconoscerà la sua sconfitta, se non negozierà veramente con la Russia,…
di Francesco Galofaro *
Per bocca del presidente Vladimir Putin, la Russia ha rinnovato la propria disponibilità per riprendere il dialogo sulla pace, auspicando un terzo giro di negoziati a Istanbul e un incontro al vertice con Donald Trump. Le divergenze sulle condizioni della pace non preoccupano, perché il dialogo serve per avvicinare le posizioni. Putin ha anche aperto alla possibilità che le aziende Usa possano rientrare nel mercato russo. Alcuni piccoli passi, come lo scambio di prigionieri e dei cadaveri dei soldati, lasciano supporre che, lontane dai riflettori dei media e dalla propaganda, le diplomazie siano al lavoro. Putin ha…
di Alessandra Ciattini
Macron, Merz, Starmer e Tusk ci spingono in maniera folle e tragicomica verso una guerra, senza avere né una strategia né obiettivi realistici.
Non si può nascondere che il raggiungimento della pace in Ucraina costituisca un’ardua impresa, giacché è ormai del tutto evidente che la Russia vuole una soluzione delle ragioni profonde del conflitto (no all’espansione della Nato, eliminazione del governo fascista di Zelensky, protezione della popolazione russa), mentre gli Usa si acconterebbero per ora di una tregua alla coreana e l’Ue continua a starnazzare sull’avanzamento di torme di cosacchi verso le grandi città europee. Qualcuno ha giustamente definito…
di Manolo Monereo *
L’Unione europea ha usato la minaccia della Russia come strumento per superare la propria crisi e per promuovere una nuova centralizzazione del potere intorno a Bruxelles, intorno alla crescente autonomia della Commissione europea.
A partire da Maastricht si è…

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